La strada non mente. Registra il passaggio umano nella sua forma più pura, caotica e straordinariamente ordinata.” La fotografia di strada è, per me, un esercizio di empatia e attesa. Non si tratta semplicemente di documentare ciò che accade sotto i nostri occhi, ma di saper cogliere l’invisibile: una geometria di ombre che taglia il cemento, uno sguardo rubato tra la folla, la straordinaria poesia della quotidianità.Ogni scatto in questa galleria è un frammento di tempo sospeso. C’è chi corre, chi aspetta, chi si perde nei propri pensieri. In mezzo a questo flusso costante, l’obiettivo prova a fare ordine, trovando la bellezza nell’imprevisto.

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